lomarchetti@
- «La presentazione del libro “Elba da
scoprire” di Tanelli e Regoli, promossa nel pomeriggio di domenica 27 settembre
è stata fatta al piano terra del Palazzo del Burò (ingresso da via del Pozzo)
dove c'è la riproduzione della galleria a grandezza naturale. Perché per l’evento non è stata utilizzata
la sala convegni della società del Parco minerario? (ingresso da via del
Capannone). Corre voce che tale locale sia stato dichiarato inagibile dopo che
un signore, scrutando da una finestra di fronte, ha stabilito che una porzione
del tetto del Palazzo del Burò di RioMarina, è pericolante. Da quel colpo
d’occhio, quindi, a nessuno: scolaresche, studiosi, associazioni culturali,
comitati, Università della 3° Età, etc. è consentito utilizzare quel locale (ai partiti era già
interdetto per decisione del sindaco). Non si capisce perché quell’occhiata
data dall’edificio di fronte, sia così vincolante. Non sarebbe opportuno che la
società del Parco faccia periziare il tetto dando un incarico a un tecnico
abilitato? Tra l’altro dalla sala convegni si deve passare per accedere agli
uffici della società, e sotto di essa c’è il museo dei minerali e dell’arte
minerario frequentato ogni giorno da decine di visitatori».
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7 ottobre 2026
5 ottobre 2026
IO SONO RISPETTOSO DELLE CONVINZIONI ALTRUI
lomarchetti@ - «Io rispetto il loro modo di pensare, di pregare e di vestirsi: Suore cattoliche con il velo, donne musulmane con il velo, donne testimoni di Geova con la gonna sotto il ginocchio, donne con la minigonna». Lorenzo M.
18 settembre 2026
RIO, POCO RISPETTO PER LE ISTITUZIONI: IL CONSIGLIO COMUNALE NON È UNA RAPPRESENTAZIONE DI AVANSPETTACOLO... le frasi del Corsini
lomarchetti@
- «Ho seguito ieri, mercoledì 16
settembre, in streaming la seduta del Consiglio comunale di Rio. Sono rimasto
sorpreso dal sorrisetto stampato sul volto del sindaco mentre il consigliere
d’opposizione Pier Luigi Casini illustrala un’interrogazione. Nei dieci anni che
ho fatto parte del consiglio provinciale, non ho mai visto una scena simile!
Come pure non avevo mai sentito un sindaco rispondere alla minoranza consiliare
ridacchiando: “Ora viene la cosa più divertente”. Come se il Consiglio, massimo
organo democratico di una comunità, fosse una rappresentazione di
avanspettacolo. Come pure non ho mai sentito dire al gruppo d’opposizione:
“L’abbiamo fatto non certo perché siete intervenuti voi, non siete così
importanti”. (NB: Giordani, Casini, Fortunati e Schezzini rappresentano oltre
il 49% della popolazione riese). E poi il Corsini, dando il meglio di sé, ha
aggiunto: “L’abbiamo fatto non perché c’era il consiglio, perché, scusate e con
tutto rispetto: chi se ne importa” (del consiglio comunale, ndr). Cari riesi, non
vi meravigliate, perché cosa ci si può aspettare da un primo cittadino che
sostiene: “La politica è contrapposizione!”? Ora si spiega perché il Corsini ha
stabilito che le sale comunali non possono essere date ai partiti politici (leggi
Partito democratico, l’unico presente, ndr)». Lorenzo M.
30 agosto 2026
ELBA, RISPUNTA LA COMUNITÀ ISOLANA, MI FA PIACERE CHE LA MIA PROPOSTA SIA OGGETTO DI DISCUSSIONE… è inutile insistere con il comune unico che è stato bocciato da 7 comuni su8!
lomarchetti@ - «Nel mio post pubblicato su
ilVicinato.it dello scorso 14 febbraio intitolato “Elba, governo comprensoriale: giusto
puntare sulla comunità isolana o di arcipelago”, ho ritirato in ballo la
necessità di avere un ente unitario per il governo del comprensorio. Mi fa piacere che
questa proposta sia stata ripresa subito dopo dal sindaco di Rio e condivisa pure
dal gruppo consiliare d’opposizione e in questi giorni dagli ex sindaci di
Capoliveri e Marciana Marina. Poiché è inutile tirare in ballo proposte
fantasiose, o
riesumare la roulette dei numeri 1,3,4, comuni etc. Per memoria storica è giusto citare che nel marzo
2008 Federico Mazzei, allora coordinatore elbano Pd, dichiarò alla stampa: “Una
possibile alternativa, prevista tra l’altro anche dalla Regione Toscana, potrà
essere la Comunità dell’Arcipelago, un ente che dovrà dotarsi di un organismo
interno di gestione certamente più snello e competitivo”. Come pure non si può
dimenticare il risultato negativo del referendum sul comune unico dell’Isola
d’Elba, dove il Sì vinse solo a Portoferraio, negli altri sette comuni prevalse
il No». Lorenzo M.
28 agosto 2026
ORECCHI DA MERCANTE DELL’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE
lomarchetti@ - «Finora
l’Autorità di sistema portuale ha fatto orecchi da mercante, ma come diceva
quel vecchio e navigato marinaio “Tu duro e io Riese”, e quindi continuerò
anch’io a battere il legno finché non si
spezzerà. Nei giorni scorsi, infatti, ho segnalato sulla stampa e alla
segreteria presidente della Port Authority che a Rio Marina i pescasportivi, e
in particolare i miei amici pensionati, non sanno dove mettere a riparo il loro
canotto in caso di un’improvvisa mareggiata, oppure tirarlo a secco per fare
una piccola riparazione allo scafo. Perciò ho proposto di dare loro una piccola
porzione della spiaggia prospiciente la Calata dei Voltoni. Questa proposta non
sconvolge né il sistema portuale né il cantiere edile che a fine stagione sarà
aperto per restaurare (finalmente!) la Casa Santilli, pertanto sarebbe sbagliato
ignorarla. Dalle foto pubblicate si vedono le tre porzioni di spiaggia, e una
di esse può essere destinata ai nostri pescasportivi, non capirlo significa
ignorare i problemi e perdere il senso d’ascolto delle persone». Lorenzo M.
21 agosto 2026
RIO MARINA, LA SPIAGGETTA PER I CANOTTI. RIDARE L’INCARICO A CLAUDIO CAPUANO PER RIAVVICIARE LA PORT AUTHORITY ALL’ELBA
lomarchetti@ - «La spiaggia negata ai canotti
dei pescasportivi. Corre voce che la Capitaneria di porto, lo scorso marzo,
abbia messo in discussione una vecchia ordinanza dell’Autorità portuale che
dava all’Ufficio marittimo di Rio Marina le autorizzazioni per la sosta delle
piccole imbarcazioni sulla spiaggia davanti alla Calata dei Voltoni. Pare che a
seguito di ciò, si sia tenuto un incontro dov’è stato concordato che una parte
della spiaggia fosse mantenuta alla sosta delle piccole imbarcazioni, rimandando
a una norma successiva di cui, però, non si ha traccia. Intanto, l’ufficio
tecnico dell’Autorità portuale, ha stabilito di avere quell’area libera, senza
barche, perché, dopo la stagione estiva, dovrebbero iniziare i lavori di
manutenzione dell'edificio ex Delegazione di spiaggia (Casa Santilli). I
pescasportivi, e in particolare i miei amici pensionati, non sanno dove mettere
a riparo il loro canotto in caso di un’improvvisa mareggiata, oppure tirarlo a
secco per fare una piccola riparazione allo scafo. Perché non dare loro una
piccola porzione di spiaggia? Non mi pare sia una proposta che sconvolge il
sistema portuale. A mio giudizio queste incertezze sono dovute al fatto che
l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha sede a Livorno.
Anch’io, quindi, mi aggiungo al coro di quanti chiedono al presidente Davide
Gariglio di ridare al dr. Claudio Capuano l’incarico di occuparsi direttamente
dei porti di Piombino-Portoferraio-Rio, come aveva nel passato». Lorenzo M.
17 agosto 2026
FÓCHI DI SAN ROCCO: IL MIO SINDACO È DIFFERENTE!
lomarchetti@ - «dopo i “Fóchi di San Rocco” il mio sindaco avrebbe ringraziato la Pro Loco di Rio per l'organizzazione e la
scelta della ditta esecutrice dell'evento, le forze di polizia locale e i
carabinieri, le associazioni di assistenza e i volontari che hanno vigilato
sulla serata. Ma il mio sindaco è differente! Insomma, non avrebbe mai fatto intendere: "Io so io e voi non siete un cazzo!». Lorenzo M.
15 aprile 2026
CORSINI LO IGNORA, MA I PARTITI SONO ORGANI COSTITUZIONALI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - Da un lungo articolo di Pino Coluccia, gia sindaco di Rio nell'Elba: «Il
sindaco di Rio, Marco Corsini, uomo di diritto per professione e amministratore
pubblico, ha approvato e/o condiviso dei regolamenti che disciplinano l'uso e
la disponibilità di sale e locali pubblici, stabilendo il divieto di accesso a
iniziative e manifestazioni richieste da partiti politici. Vorrei ricordare al sindaco
che la Costituzione sulla quale ha assunto impegno a rispettarla ed a
praticarla, all' art.49, recita, in modo chiaro e perentorio: "Articolo 49
- Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per
concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale". Per
cui i partiti sono organi costituzionali e come tali sono considerati strumenti
essenziali per la partecipazione e il concorso dei cittadini (…) I partiti
fanno quindi parte decisiva del modo di essere della democrazia prevista nella
Costituzione, una democrazia non esclusiva, riservata a pochi, ma inclusiva e
estensiva, proprio per coinvolgere tutti, nessuno escluso, né bandito per
opinione, per fede o religione (…) Quindi considero questo atteggiamento
censorio e limitativo verso la libertà e l'esistenza dei partiti politici, un
vulnus alla democrazia e alla Costituzione. Ci ripensi sindaco Corsini».
13 aprile 2026
VIVA L’EUROPA UNITA
lomarchetti@
- «In Ungheria ha vinto Magyar un
conservatore europeista. Ha perso Orbán un sovranista antieuropeo. Meloni e
Salvini hanno perso un caro amico!». Lorenzo M.
28 marzo 2026
GIOVANI SOLO PER L’ANAGRAFE, L’AVVELENATA DI GUCCINI
lomarchetti@
- «La scorsa notte mi sono svegliato alle
3.30 per accompagnare una persona a Portoferraio perché doveva imbarcarsi sul
traghetto in partenza alle 5.00, durante il tragitto ho pensato alle molte
volte che anch’io, allora presidente della società del Parco minerario
dell’Isola d’Elba, ho fatto quella levataccia per andare a Roma nei vari
ministeri per cercare finanziamenti o sbloccare situazioni incancrenite come alla
direzione generale del demanio o alla task force per l’occupazione. Subito dopo
quei ricordi, però, mi sono venuti alla mente alcuni versi di una canzone di
Guccini: “Ma s’io avessi previsto tutto
questo dati causa e pretesto, le attuali conclusioni (…) Ho tante cose ancora
da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!”. Sì, perché
mai mi sarei immaginato che quelle strutture, come la sala riunioni del Palazzo
del Burò, realizzate oltre venticinque anni fa grazie a quei finanziamenti
europei e ministeriali, ottenuti in buona parte grazie a quei miei viaggi, sarebbero
state interdette all’uso d’iniziative pubbliche come nei mesi scorsi ha
stabilito l’amministrazione comunale di Rio. Insomma, i miei viaggi a Roma, a
Firenze e a Livorno, sono stati vanificati da chi è giunto a ‘pappa fatta’. Ritengo
giusto esprimere la mia delusione per l’atteggiamento dei giovani collaboratori
del sindaco Corsini dai quali mi aspettavo un atteggiamento più rispettoso
della vita associativa. Creare spazi di partecipazione è il primo passo verso
il futuro. I paesi di Rio hanno bisogno giovani, che non siano tali solo nel
registro dell’anagrafe, ma che hanno entusiasmo, idee innovative per il futuro
ed energia per dare un definitivo cambio di marcia». Lorenzo Marchetti
2 marzo 2026
ELBA, RISPUNTA LA COMUNITÀ ISOLANA, MI FA PIACERE CHE LA MIA PROPOSTA SIA STATA ACCOLTA DAL SINDACO E DALL’OPPOSIZIONE DI RIO
lomarchetti@ - «Nel
mio post pubblicato su ilVicinato.it dello scorso 14 febbraio intitolato “Elba,
governo comprensoriale: giusto puntare sulla comunità isolana o di arcipelago”,
ho ritirato in ballo la necessità di avere un ente per il governo del
comprensorio. Mi fa piacere che questa sia stata ripresa dal sindaco di Rio e
condivisa pure dal gruppo consiliare d’opposizione che sollecita: “Se il
sindaco intende davvero percorrere la strada della Comunità Isolana per dare
attuazione al precetto costituzionale sull'insularità, non perda altro tempo”.
A questo punto merita ricordare che l’Unione di Comuni dell’Arcipelago Toscano
è stato l’ultimo ente operativo nelle politiche comprensoriali, istituito nel
gennaio 2009 a seguito allo scioglimento della Comunità Montana. Nacque per gestire
dei servizi comunali strategici in forma associata delle Isole di Toscana, ma da
esso erano rimasti fuori tre comuni di Rio Marina, Porto Azzurro e Marciana
Marina. Dichiarò allora Danilo Alessi, ultimo presidente della Comunità Montana,
riferito alla nascita dell’Unione dei Comuni: “Da un lato abbiamo semplicemente
una specie di conferenza dei sindaci che gestisce alcuni servizi dei Comuni”. Era
il maggio 2008, ma nello stesso mese di maggio del 2011, ci fu l’ammaina
bandiera dal Palazzo di via Manzoni che simbolicamente annunciò la morte dell’ultimo
ente comprensoriale dell’Arcipelago Toscano. Non ricordo perché con lo scioglimento
della Comunità Montana dell’Elba e Capraia, questa non fu trasformata in Comunità
d’Arcipelago. Tuttavia, era il marzo 2008, quando il coordinatore elbano Pd
dichiarò alla stampa: “Una possibile alternativa, prevista tra l’altro anche
dalla Regione Toscana, potrà essere la Comunità dell’Arcipelago, un ente che dovrà
dotarsi di un organismo interno di gestione certamente più snello e competitivo”». Lorenzo M.
25 febbraio 2026
RINGIOVANIMENTO DELLA FLOTTA: “Chiediamo a Giani di mantenere gli impegni presi in campagna elettorale”
lomarchetti@
- «Forse Giovanni Fratini era disattento, e non era il solo,
quando dell’acquisto “di due o tre traghetti di nuova generazione” da parte
della Regione ne hanno parlato e scritto sia il presidente Eugenio Giani sia Simone
De Rosas, segretario della federazione del Pd. Si tratta ora di chiedere al presidente
della giunta regionale di mantenere questi e altri impegni presi in campagna
elettorale. Giovanni Fratini ha scritto oggi: (…) L’Assocomelba ha inviato una
lettera al presidente e all’assessore ai trasporti della Regione per denunciare
“le gravi criticità che interessano in modo crescente il servizio di continuità
territoriale tra l’isola d’Elba e la terraferma”. Sulla necessità di
“ringiovanire” la flotta propone alla Regione di programmare “l’acquisto di due
o tre unità traghetto di nuova generazione” in grado di assicurare “
l’operatività anche in presenza di condizioni meteo marine avverse”. Unità da
affidare “in locazione operativa al gestore del servizio”.Qualcuno finalmente
si è fatto sentire! Ma una sola voce in un mare di silenzio non basta! (...)». Lorenzo Marchetti
3 gennaio 2026
RIO, PUÒ STARE IL MARE SENZA SBATTERE? E COSÌ IL CORSINI SENZA OFFENDERE...
lomarchetti@
- «Diceva un vecchio saggio: “Le persone
che insultano è perché non hanno argomenti”. Queste alcune frasi del Corsini
scritte nel suo primo comunicato stampa del 2026: (…) “Puntuale come una tassa
arriva la solita, stucchevole, sbrodolata del segretario del Pd locale che –
ripresa da commenti di una serie di ex amministratori dalla storia alquanto
discutibile” (…) “I primi a saperlo sono proprio loro, i signori
dell’opposizione che, come parte politica, tutti i giorni attaccano il sindaco
e la sua maggioranza con una faziosità senza pari” (…) “Che il Pd soffra questa
condizione si può capire (“e nun ce vonno sta’” si direbbe a Roma), ma è
inutile e ipocrita stracciarsi le vesti” (…) “Peraltro, non pago della
miserevole e meschina figuraccia fatta dall’opposizione in occasione della
benemerenza della Santa Barbara, di cui ancora oggi si mistificano le
circostanze, il segretario del Pd” (…) “Da noi è da così tanto tempo che il Pd
ha perso il potere, che essi non sono solo logori, sono addirittura consunti”. Cari concittadini, giudicate voi da chi siamo amministrati. Per quanto mi riguarda non
so se il Corsini annovera anche me nella serie degli “ex amministratori dalla
storia alquanto discutibile”, ma se così è, allora abbia il coraggio di elencare
i miei errori e lo faccia in un confronto pubblico». Lorenzo Marchetti
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