lomarchetti@ - «La spiaggia negata ai canotti
dei pescasportivi. Corre voce che la Capitaneria di porto, lo scorso marzo,
abbia messo in discussione una vecchia ordinanza dell’Autorità portuale che
dava all’Ufficio marittimo di Rio Marina le autorizzazioni per la sosta delle
piccole imbarcazioni sulla spiaggia davanti alla Calata dei Voltoni. Pare che a
seguito di ciò, si sia tenuto un incontro dov’è stato concordato che una parte
della spiaggia fosse mantenuta alla sosta delle piccole imbarcazioni, rimandando
a una norma successiva di cui, però, non si ha traccia. Intanto, l’ufficio
tecnico dell’Autorità portuale, ha stabilito di avere quell’area libera, senza
barche, perché, dopo la stagione estiva, dovrebbero iniziare i lavori di
manutenzione dell'edificio ex Delegazione di spiaggia (Casa Santilli). I
pescasportivi, e in particolare i miei amici pensionati, non sanno dove mettere
a riparo il loro canotto in caso di un’improvvisa mareggiata, oppure tirarlo a
secco per fare una piccola riparazione allo scafo. Perché non dare loro una
piccola porzione di spiaggia? Non mi pare sia una proposta che sconvolge il
sistema portuale. A mio giudizio queste incertezze sono dovute al fatto che
l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale ha sede a Livorno.
Anch’io, quindi, mi aggiungo al coro di quanti chiedono al presidente Davide
Gariglio di ridare al dr. Claudio Capuano l’incarico di occuparsi direttamente
dei porti di Piombino-Portoferraio-Rio, come aveva nel passato». Lorenzo M.
