12 settembre 2026

I VIGILI DEL FUOCO SALVANO IL GATTINO RINCHIUSO NEL COFANO DI UN’AUTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nel cofano di un’auto nel parcheggio della Coop di Portoferraio alcuni passanti, questa mattina sabato 12 settembre, hanno sentito il miagolio insistente di un gattino. Hanno allertato, quindi, il personale del supermercato che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale che si è attivata per rintracciare il proprietario dell’autovettura. Ricerca andata a vuoto. I vigili del fuoco, dopo quasi due ore di lavoro, sono riusciti a trarre in salvo il gattino, tra gli applausi dei presenti. Il cucciolo è stato preso in carico dall’associazione Animal Project Isola d’Elba che ha trovato un’adozione».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Buche”

ilVicinato@ - «Questa buca è a Rio Marina in via Carducci dove questa si congiunge con la salitina che arriva in via XX Settembre. La segnalazione non vuole offendere nessuno, ma sollecitare, come al solito, chi deve risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it

SUB 67ENNE COLTO DA INFARTO PRIMA DELL’IMMERSIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un appassionato di pesca subacquea di sessantasette anni intorno alle 10.30 di oggi, sabato 12 settembre, ha accusato i sintomi di un sospetto infarto mentre si trovava sull’imbarcazione che lo portava nel luogo dell’immersione. Il natante ha invertito la rotta e scortato dalla vedetta della guardia costiera, è rientrato nel porto di Marina di Campo. Il personale sanitario ha visitato il 67enne non appena sceso a terra e, considerate le sue condizioni, ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso con il quale  l’uomo è stato trasferito, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

RIO-FORNACELLE, RIUNITO IL TAVOLO REGIONE/COMUNE, UN PRIMO PASSO VERSO LA SOLUZIONE. PREMIATA LA COSTANZA DI CHI NON HA MAI AMMAINATO LA BANDIERA!

lomarchetti@ - «La riunione del tavolo istituzionale convocato dall’assessore regionale Filippo Boni con il sindaco del comune di Rio sulla spiaggia delle Fornacelle, si è riunito ieri, venerdì 11 settembre, in palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana. Questo primo incontro è giudicato positivo perché ha fatto registrare la volontà condivisa di trovare una soluzione che dia risposta concrete alle richieste dei cittadini e del territorio, vale a dire lavorare a una soluzione per ripristinare l’accesso carrabile alla spiaggia. Durante la riunione sono state messe sul tavolo alcune soluzioni le quali saranno approfondite dai tecnici dei due enti. Questo problema si trascina dall’ottobre 2024, quando la viabilità fu resa inaccessibile causa dei lavori eseguiti da in privato su un fosso. Da allora le Fornacelle sono state oggetto di manifestazioni pubbliche e visite del presidente Giani, cha ha mantenuto la proposta di convocare il tavolo bilaterale, dell’assessore Filippo  Boni, dall’on Simona Bonafè e dal consigliere regionale Alessandro Franchi, ambedue del Pd. Presenze costanti che qualcuno, scioccamente, ha definito “passerelle elettorali”». Lorenzo M.   

11 settembre 2026

MA SEI UN PRETE?

lomarchetti@ - «Due bamboli di paese intorno a mezzogiorno di questa mattina, venerdì 11 settembre, erano seduti su uno scalino e, mentre passavo davanti loro, mi guardavano, così io li ho salutati chiamandoli per cognome. Il piccolo ha chiesto al fratello: “Come fa a conoscerci?”. Io, sentita la domanda, ho risposto: “Vi conosco perché ho sposato i vostri genitori”. Allora il più grande, incuriosito, mi ha chiesto: “Perché sei un prete?”. Io per non scendere nei particolari, gli ho risposto: “Quasi!”. In effetti sono stato Ufficiale dello Stato civile fino al settembre 2018, giorno del pensionamento, e ora sono predicatore della chiesa valdese di Rio Marina». Lorenzo M.   

MONTE CALAMITA, OGGI SOCCORSO UN SECONDO CICLISTA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un nuovo intervento dei soccorritori nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, per un turista straniero di sessantaquattro anni rimasto ferito dopo una caduta dalla bicicletta mentre percorreva un sentiero sul Monte Calamita di Capoliveri. Sono intervenuti i volontari del 118 con un ambulanza con il medico a bordo. A seguito della caduta, l'uomo ha riportato un trauma cranico commotivo. Dopo le prime cure e la valutazione sanitaria sul posto, è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio».

ENNESIMO CICLISTA CADUTO SU UN SENTIERO DI MONTE CALAMITA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un ciclista di sessantasei anni di Bologna è caduto dalla bicicletta questo pomeriggio, venerdì 11 settembre, poco dopo le 13.00 sul sentiero della Polveriera, sul Monte Calamita (Capoliveri), riportando un trauma cranico commotivo. Sul posto e intervenuta un’ambulanza del 118 con il medico a bordo, ma  data la zona impervia e le condizioni dell'uomo, è stato attivato anche l'elisoccorso. Il ferito è stato stabilizzato e con l’elicottero è stato trasportato all'ospedale Le Scotte di Siena».

MOLA, BIVIO PER CAPOLIVERI: RIVOLETE IL SEMAFORO O UNA ROTONDA MAGARI A FAGIOLO?

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Il forte vento che ieri ha colpito l’Isola, ha abbattuto il semaforo  del bivio per Capoliveri, insomma, si è accasciato sulla banchina. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi probabilmente, vedendolo rosso per l’ennesima volta, avrà pensato di scendere dalla macchina e chiedergli delle spiegazioni, specialmente di notte, d’inverno quando a giro non ci sono nemmeno i fantasmi, tranne le forze dell’ordine. Tante persone, davanti alla caduta di un semaforo, invece di disperarsi quasi esultano, magari qualche domanda sulla viabilità di quella zona e sulle soluzioni adottate negli anni sarebbe anche il caso di farsela. Nel frattempo una raccomandazione: Andate piano, fate attenzione e rispettate le indicazioni presenti sulla strada. Ma ora a voi chiediamo: Il semaforo di Mola lo rivolete al suo posto oppure, potendo scegliere, studiereste finalmente una soluzione diversa? Tipo una rotonda, magari a fagiolo, come quella di San Giovanni?».

È BASTATA UN’ORA DI PIOGGIA: I sacchi non bastano e se tagli le canne non le devi lasciare lì

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È bastata un’ora di pioggia, forse meno, e Portoferraio è andata di nuovo sott’acqua. Danni a cose e persone alle quali va la mia vicinanza. Mancate manutenzioni, mancata pulizia periodica e ritardi accumulati nel dare risposte strutturali a fenomeni che ormai si presenteranno sempre con più frequenza. Siamo già a 4/5 volte nell’ultimo anno solare. I cambiamenti del clima. Pare incredibile ma non bastano i sacchi di sabbia. È bastata un’ora di pioggia per ridurre le spiagge di Seccheto e di Campo un disastro, con annesso mare antistante. Perché? Non serviva Nostradamus per capire che se tagli le canne, le trinci nel fosso e le lasci lì, in piena estate, alla prima pioggia forte finiranno sulla spiaggia o in mare insieme a quintali e quintali di terra che non viene più trattenuta In piena estate. Evidentemente al Consorzio di Bonifica non c’hanno pensato. Siamo già “fortunati” che questo acquazzone è arrivato il 10 di settembre, perché se fossimo al 20 di agosto (canne tagliate tra i primi e la metà di agosto 2026) per i prossimi giorni avremmo spiagge e mare inagibili con danni enormi per le nostre attività. Cosa che già in parte accadrà. Chi ha fatto un disastro simile, pagherà? A Portoferraio prima o poi si farà qualcosa contro il dissesto idrogeologico?» Simone De Rosas, segretario Pd Elba

10 settembre 2026

RIO, SALE STOP, SAGRE STOP, GLI 8 ANNI DI CORSINI: “Il sindaco ha detto che la cucina del Cve (l'unica rimasta) non è certificata dall’Usl”

lomarchetti@ - «Il Corsini ha diffuso nei palazzi comunali un virus che ha colpito molti: “Lo dico io e quindi è verità”. Io, invece, da quest’aria né sono rimasto immune grazie agli anticorpi che mi sono stati dati dal Pci-Pds-Ds-Pd. Un’altra cosa è certa, il Corsini è l'unico sindaco d’Italia che ha vietato ai partiti, e solo a loro, l'uso dalle sale comunali, seppure costruite e mantenute con i soldi dei cittadini. Mi chiedo, e vi chiedo, cosa diranno Vannacci o all’Amadio di Fratelli d’Italia, etc, di fronte a un rifiuto di una sala per un raduno d’iscritti? E come si comporterà il Corsini? L’altro aspetto è il suggerimento del sindaco sulla cucina del Centro velico che ha suo parere non è idonea a preparare i cibi per sagre o altre mangiate pubbliche. Siamo sicuri che né il sindaco né altri amministratori pubblici, o i singoli cittadini non iscritti all’associazione promotrice, vi abbiano preso parte ingurgitando i succulenti bocconi preparati dallo chef? (Locandina del 10 dicembre 2023)». Lorenzo M.

MALTEMPO ALL’ELBA, UN’ORA DI PIOGGIA HA PROVOCATO ALLAGAMENTI E DIFFICOLTÀ NELLA VIABILITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «A Portoferraio dopo un’ora di pioggia si sono avuti allagamenti in via del Carburo, via Manganaro, via Carducci e nella zona della Sghinghetta. Problemi anche sulla variante in uscita dal paese, dove la circolazione è rimasta bloccata a lungo. Il Fosso della Concia ha raggiunto il livello massimo, dove  la situazione è risultata più critica dalla presenza di numerose canne, tagliate nei giorni scorsi, che si sono accumulate nell’alveo. Fra Procchio e Marciana Marina i sassi e detriti hanno invaso la carreggiata. Allagamenti anche a Marina di Campo dove parte della spiaggia è impraticabile perché invasa dal materiale risultante dal taglio delle canne, effettuato nell’alveo dei fossi. Sul Piano di Mola è caduto il semaforo al bivio per Capoliveri, e la strada provinciale è stata invasa da terra e detriti. Frane e allagamenti sulla strada del Volterraio e su quella del Monumento».

COOP PORTOFERRAIO, SABATO 12 SETTEMBRE: “DONA LA SPESA PER LA SCUOLA”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nei supermercati Unicoop Etruria, tra i quali Portoferraio, sabato 12 settembre ci sarà l’annuale raccolta di articoli di cancelleria e materiale didattico “Dona la spesa per la scuola”, in collaborazione con le onlus e le associazioni di volontariato locali. Per l’intera giornata facendo la spesa si potranno acquistare penne, matite, quaderni, diari e depositarli presso le postazioni presidiate dai comitati soci Coop all’ingresso dei negozi. Un appuntamento quello di “Dona la spesa per la scuola” entrato ormai da anni nell'agenda della Cooperativa affinché la solidarietà e la vicinanza alle persone in difficoltà economica passi dalle intenzioni ai fatti, pensando a una voce di spesa che incide molto sui bilanci delle famiglie con figli in età scolare».

L’ELBA E IL SERVIZIO DI ESA: CINGHIALI, RIFIUTI E BIDONI DISTRUTTI

ilVicinato@ -  Fonte notizia stampa locale – Da una lettera di un cittadino a ElbaReport: «(…) Vi racconto un episodio personale: ieri ho portato il bidone, distrutto dai cinghiali, della raccolta rifiuti non riciclabili al centro distribuzione di Marina di Campo. Mi è stato detto che non vi erano più bidoni disponibili e di riportarmi a casa il vecchio bidone e ripresentarsi con lo stesso il prossimo anno. Ora per tutto inverno lo conserverò con cura. L'impiegato, senza distogliere gli occhi dal computer, mi ha pure consigliato di lasciare i sacchetto in plastica, ovviamente senza alcuna protezione, davanti a casa. Non ho avuto coraggio di replicare, mi sono riportato a casa il bidone distrutto».

Rio Marina, Festa delle isole minori, grazie…

9 settembre 2026

L’ATTORE ANGELO SFERRAZZA PORTA ROSARIO LIVATINO NELLE SCUOLE DELL’ELBA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Angelo Maria Sferrazza, il noto attore legato alla Festa dell'uva di Capoliveri, dove interverrà di nuovo i primi di ottobre, rilancia un suo progetto nazionale di valore formativo. Lo vuole attuare anche sull'Isola dopo i successi ottenuti in varie parti d'Italia. Un evento spettacolare rivolto al mondo della scuola, dal titolo “Ho incontrato Rosario Livatino – Il mio viaggio cercando il Giudice Ragazzino”. Rosario Angelo Livatino (Canicattì, 3 ottobre 1952 – Agrigento, 21 settembre 1990) è stato un magistrato noto per essersi occupato con rigore di numerose indagini antimafia. Livatino fu assassinato nel 1990 mafia in Sicilia a causa del suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Si tratta di un vero momento formativo che favorisce la crescita responsabile dei giovani e per informazioni sul progetto, per ricevere il materiale da sottoporre agli istituti e conoscere le modalità organizzative ed economiche della proposta, basta contattare lo stesso Angelo Sferrazza al 3295358893 o Vanessa Tropea del suo staff al 3423294292 ed è possibile pure scrivere a vanessatropea08@gmail.com per avere altri approfondimenti».

COCAINA E HASHISH NASCOSTI NEL BOSCO, ARRESTATO UN 40ENNE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di quarant’anni è stato arrestato dalla polizia a Livorno per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti della squadra mobile hanno avviato le indagini su un'attività di spaccio nelle campagne livornesi e, nei pressi di Nugola, nei giorni scorsi hanno notato un uomo addentrarsi nella boscaglia e dissotterrare un sacco. A quel punto è scattato il blitz: i poliziotti si sono qualificati, ma il 40enne è fuggito, cercando rifugio tra i boschi e lanciando il sacco che aveva dissotterrato. All'interno c'erano 23 panetti di hashish per un peso di oltre 2,2 chili e un involucro con oltre 100 grammi di cocaina. La droga è stata sequestrata e l'uomo, raggiunto,  bloccato e arrestato. Durante l'inseguimento e il successivo fermo del 40enne, due agenti sono rimasti feriti e portati in ospedale, sono stati dimessi con una prognosi di 10 e 20 giorni».

RIO MARINA, IL PROSSIMO 13 SETTEMBRE ECCO LA 9^ EDIZIONE DI MINIERA IN TRAIL

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Miniera in Trail è la manifestazione podistica che unisce sport, natura e storia mineraria che si incontreranno il prossimo 13 settembre con la nuova edizione porta in uno degli scenari più suggestivi dell’Isola d’Elba. Questa manifestazione, giunta alla nona edizione, prevede tre diversi percorsi pensati per coinvolgere sia gli appassionati delle competizioni più impegnative sia chi desidera cimentarsi su una distanza più accessibile di 27, 14 e 10 chilometri percorsi all'interno delle miniere di ferro di Rio. La corsa attraversa le cave a cielo aperto che per secoli hanno cambiato il profilo alla montagna, sfiorano il mare più verde del tirreno settentrionale nelle falesie ancora incontaminate, e ti consentono di essere perfettamente inserito nell’ambiente dell’Isola, che costeggia la costa toscana in una sorta di magico fiordo. La gara MT 27 è anche conosciuta come il "Cammino dei Minatori" e cioè il percorso che quest'ultimi facevano tutti i giorni per raggiungere le miniere. La miniera, la macchia mediterranea, le falesie, le spiagge: questi sono solo alcuni degli spettacoli che i corridori avranno la possibilità di apprezzare durante la gara che attraversa uno dei luoghi più particolari del mondo».

XXXVIII Rallye Elba Storico: europeo e tricolore. La gara in calendario dal 24 al 26 settembre

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Tre giorni di gara e si parte con la notturna di Capoliveri. Sono state introdotte alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri. Giovedì 24 settembre il programma prenderà il via con la spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere che inaugurerà ufficialmente la prima tappa. Venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale. Il percorso ricalcherà la tradizione che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo dieci prove speciali tra le più amate e selettive del panorama nazionale».

NERO DI SEPPIA

lomarchetti@ - «Mamma e figlia vivevano insieme, il babbo era morto troppo presto. Quando uscì la legge sanitaria che anche i parrucchieri per signora dovevano sottoporsi agli esami del sangue, dell’urina e delle feci, anche lei si presentò all’ambulatorio del paese con i contenitori riempiti a digiuno e di prima mattina. Appena l’infermiera vide il contenitore della cacca, chiamò il medico e questo esaminato il colore totalmente nero, che più nero di così non si può, disse alla nostra parrucchiera di andare immediatamente all’ospedale di Portoferraio. Lei passò di piazza dove incontrato un cugino gli chiese se l’accompagnava al nosocomio elbano, poi andò a casa dove doveva prendere il necessario per essere ricoverata e dare alla mamma la triste notizia. Lungo la strada, a ogni passo, si diceva: “Che Cosa avrò? Signore aiutami tu”. Con l’anziana mamma fu di poche parole: “Ho le feci nere e il dottore mi ha consigliato di andare in ospedale”. Le felci nere? Ma le felci non sono piante di colore verde?”. Rispose la madre. La figlia allora  precisò: “No le felci, ma le feci”. E la mamma: “E cosa sono queste feci, io non l’ho mai sentite nominare. Oggi giorno se ne sente dire proprio di tutti i colori!”. “Le feci è la cacca e la mia è nera come il 'blecche', mamma!”, chiarì la figlia spazientita. Alla mamma, però, rimasta fino all’ora triste e spaventata, s’illuminò il sembiante e disse con un sorriso liberatore: “Figlia mia sei proprio sciocca perché non c'è bisogno che tu vada all’ospedale, la tua cacca, così come stamani la mia, è nera perché ieri sera abbiamo cenato 'lo riso co la seppia' che tanto piaceva al tu' povero babbo, e io ho esagerato nell’aggiungere il nero”. A questo punto è opportuno precisare che il nero di seppia è l’inchiostro secreto da questi molluschi marini, un liquido scuro che viene usato come condimento per la preparazione di primi piatti nelle cucine siciliane, veneziane e toscane, ma anche catalane e croate. In passato lo si usava come inchiostro. Larga la foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.

8 settembre 2026

L’ISOLA D’ELBA È SICURA, IL COMMISSARIO DELLA PS: I REATI POCHI, MA LA GUARDIA RESTA ALTA

ilVicinato@ -  Fonte notizia QuiNewsElba - «C'è un dato che gli elbani conoscono per esperienza: Elba sicura, dove i reati sono davvero pochi, e lo dicono i numeri. I  furti quasi assenti, omicidi quasi a zero, qualche rissa isolata, il grosso degli interventi che nasce per liti familiari, o attorno a un po' di droga leggera. Il commissariato di Portoferraio ha intensificato negli ultimi mesi i controlli, dai posti di blocco stradali alla prevenzione nei luoghi della movida, perché anche un'isola sicura resta un'isola da presidiare, soprattutto quando la popolazione si moltiplica per dieci con l'arrivo dell'estate. Le vere emergenze sono liti familiari, piccolo spaccio, abusi di alcol alla guida, e si registrano numerosi casi di liti familiari. Per quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti stiamo registrando un fenomeno in crescita a livello nazionale e l'Isola non ne è immune». 
Per leggere l'intera intervista:

SEQUESTRO DI DECINE DI CHILI DI COCAINA PURISSIMA FATTA ARRIVATA DAL PERÙ PER UN VALORE DI 20 MILIONI DI EURO

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Il porto di Livorno si conferma ancora una volta uno dei fronti caldi nella lotta al traffico internazionale di stupefacenti. Il personale dell’agenzia delle dogane e dei monopoli e gli uomini della guardia di finanza hanno intercettato e sequestrato un ingente carico di cocaina purissima: 53 chilogrammi suddivisi in 45 panetti perfettamente imballati. Le immagini dello scanner hanno confermato i dubbi: all'interno della struttura c'era qualcosa di strano. Gli operatori hanno quindi proceduto allo svuotamento del carico e allo smontaggio del vano motore del refrigeratore, dove i narcotrafficanti avevano stipato i 45 panetti. La sostanza, una volta campionata e analizzata dai laboratori specializzati, è risultata essere cocaina ad altissima purezza. Se immessa sul mercato ed erogata nelle piazze di spaccio, la droga avrebbe fruttato alla criminalità organizzata una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Questo a pochissimi giorni da un precedente e importante recupero».

PD, “ESTENDERE LA ZES UNICA ALLE ISOLE DI TOSCANA PER SUPERARE GLI SVANTAGGI DELL’INSULARITÀ”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «I consiglieri regionali del Partito democratico Alessandro Franchi e Brenda Barnini hanno presentano una mozione per chiedere al governo nazionale  l’accesso agli incentivi e alle semplificazioni della Zona Economica Speciale (Zes) per i territori delle isole di Toscana. Questo con lo scopo di colmare le carenze infrastrutturali, destagionalizzare l’economia locale e garantire parità di condizioni al tessuto produttivo insulare. L’atto intende impegnare la giunta regionale ad attivarsi presso governo e parlamento per inserire l’Isola d’Elba e le altre isole dell’Arcipelago Toscano all’interno della Zes unica. I due consiglieri chiariscono: “I numeri parlano chiaro e ci dicono che i territori insulari toscani soffrono di svantaggi strutturali paragonabili, e in alcuni casi superiori, a quelli di altre aree italiane che già godono di agevolazioni. L’elevata stagionalità turistica, i bassi valori occupazionali invernali e la scarsa presenza del comparto industriale penalizzano le isole. La Zes Unica ha dimostrato di essere una leva strategica potentissima: tra il 2025 e il 2026 ha attivato oltre 20 miliardi di euro di investimenti e sostenuto 60mila occupati. Estendere queste agevolazioni e le semplificazioni amministrative all’Arcipelago Toscano significa dare ossigeno vitale alle imprese locali, in particolare alla manifattura, alla nautica e alla logistica, settori oggi esclusi dai benefici delle aree svantaggiate».

MARCIANA MARINA, L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE RINGRAZIA LA PRO LOCO: “UN IMPEGNO PREZIOSO PER IL PAESE”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Con l’estate ormai giunta alla sua fase conclusiva, l’amministrazione comunale desidera rivolgere un sincero ringraziamento alla Pro Loco di Marciana Marina e a tutto il suo direttivo per il lavoro svolto durante questi mesi. Anche quest’anno è stato realizzato un calendario ricco e articolato di iniziative, capace di accompagnare l’estate del nostro paese con proposte rivolte a tutte le fasce di età e pensate per coinvolgere residenti e ospiti. Il comune sostiene economicamente le attività della Pro Loco attraverso un contributo, ma è doveroso sottolineare che dietro ogni evento, ogni iniziativa e ogni appuntamento c’è soprattutto il lavoro volontario di persone che dedicano tempo, energie e passione al proprio paese. Riteniamo importante riconoscere pubblicamente il valore di questo impegno. Animare un paese, creare occasioni d’incontro e offrire momenti di socialità richiede tempo, disponibilità e grande dedizione, soprattutto quando tutto questo viene fatto volontariamente».

IL PITTORE LLEWELYN LLOYD ARRIVÒ ALL'ELBA NEL 1907 E NON SE NE ANDÒ PIÙ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Ci sono artisti che passano da un luogo e ne restano folgorati per un pomeriggio; e ci sono quelli che vi costruiscono, senza dirlo troppo, la parte più vera della propria vita. Llewelyn Lloyd appartiene alla seconda categoria. Pittore livornese di origini gallesi, nato nel 1879 da un commerciante trasferitosi da Cardiff, rimasto orfano ancora bambino, Lloyd avrebbe dovuto seguire la carriera commerciale della famiglia. Scelse invece la pittura, formandosi tra il 1894 e il 1899 nello studio livornese di Guglielmo Micheli, allievo diretto di Giovanni Fattori. Lloyd raggiunse per la prima volta l'Isola d'Elba, insieme ad alcuni amici, nel settembre 1907 approdando a Marciana Marina, un paese che non si era ancora ripreso dai danni della violenta alluvione del 1899. Non ci sono, nei suoi appunti pubblicati postumi nel volume "Tempi andati" del 1951, spiegazioni esplicite sul perché quel viaggio lo abbia segnato così a fondo. Ma il risultato è documentato con chiarezza: da quell'anno in poi Lloyd tornò all'Elba quasi ogni estate, fino a comprarvi, nel 1913, una casa, la cosiddetta "casa dei Melograni", che sarebbe rimasta il suo rifugio per il resto della vita, morì nel 1949».