ilVicinato@
- Fonte notizia stampa provinciale - «Misteriosi frammenti bianchi invadono le
spiagge della Toscana, indagini sono in corso per svelare l’origine della scia
anomala. Arpat Toscana comunica che sta lavorando per identificare il materiale
trovato sulle spiagge della Val di Cornia e all'Isola d’Elba. Come riportato
dal Corriere della Sera, il fenomeno si sta progressivamente allargando ad
altri tratti della costa toscana, sollevando interrogativi a cui le autorità
ambientali stanno cercando di dare risposte. Episodi simili si sono verificati
questa estate anche in Sardegna e in Sicilia ma per avere risposte in merito al
materiale rinvenuto a Rimigliano sarà necessario attendere gli accertamenti
dell'Agenzia regionale per la protezione ambientale. Si tratta di un materiale
granuloso di colore bianco, sembrano piccoli frammenti di plastica bianchi, in
parte trasparenti e dalla forma irregolare. Si presentano sotto forma di
minuscoli grumi o sottili scaglie, sparsi tra i granelli di sabbia e
concentrati in quantità maggiore lungo la linea in cui il moto ondoso deposita
fisiologicamente i detriti».
21 settembre 2026
FRANCESCO GUCCINI, DA UN RICORDO DI NUNZIO MAROTTI
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «Gli scrittori Paolo Fabrizio Iacuzzi e Alberto
Bertoni hanno ricordato al Museo Bolano di Portoferraio. Francesco Guccini,
cantautore e scrittore, a un pubblico partecipe e a tratti commosso. Un ricordo personale
di Nunzio Marotti: “A metà degli anni Settanta, insieme ad altri studenti
liceali, partecipai per la prima volta ad un concerto di Francesco Guccini.
Rimasi colpito dall'amore per la vita che respiravo nelle sue canzoni e nel suo
stile. Negli anni ho potuto seguire le sue creazioni. In modo particolare,
Guccini e De André hanno rappresentato, a proprio modo, interrogativi e qualche
risposta alla ricerca personale. L'agnostico Guccini offriva elementi di
riflessione a chi si era, come me, allontanato da bambino dal binario
religioso. Con "Dio è morto" si affacciavano temi che, nella critica,
esprimevano desideri di autenticità. Seppi in seguito che, alla sua uscita, fu
censurata dalla Rai ma trasmessa dalla Radio Vaticana. Però, la canzone che più
mi ha colpito fra le tante (tutte?) per me bellissime e significative, è stata
"L'albero e io" che l'autore scrisse a ventinove anni”».
UNDICI NASSE CARICHE D’ASSONICA NEL MARE DELL’ELBA
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «Undici capienti nasse con le uve di ansonica
delle vigne di Antonio Arrighi, nella mattina di sabato 19 settembre, sono
state calate dai sub a una profondità di circa dieci metri nel mare di Porto
Azzurro. Si pensa che né saranno ricavate
250-300 bottiglie di Nesos, il vino sottomarino, ripreso nel 2018
l’antica tecnica naturale (VII° Secolo a.C.) dei greci dell’isola di Chio. Un
vino oramai conosciuto in tutto il mondo che fa conoscere ovunque l'Isola d'Elba e l'Arcipelago Toscano».
TORNEO D'AUTUNNO DI BOCCE A COPPIE
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il Circolo della Bonalaccia et Filetto di Campo
nell’Elba ha organizzato, a grande richiesta, il Torneo d'autunno di Bocce a
coppie, amatoriale e anche un po' umoristico, che si terrà nei giorni 25 e 26
settembre a partire dalle ore 17.30 con a ottavi e quarti ad eliminazione
diretta. Ci sarà uno stand gastronomico. Per info su iscrizioni, regolamento ed orari
rivolgersi al numero 388 1504733».
I GIOVANI DEMOCRATICI DELLA TOSCANA IN VISITA AL CARCERE DI PORTO AZZURRO: “Servono investimenti e una visione strategica per le case di reclusione insulari”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I Giovani
Democratici della Toscana sabato 19 settembre sono entrati nella Casa di
Reclusione di Porto Azzurro, è stata la loro settima tappa della campagna
"Dimenticat3". Sono stati accolti dalla direttrice Martina Carducci e
dal commissario capo Luigi Bove, mostrando una grande disponibilità e un forte
impegno nel portare avanti le attività dell'istituto. Poi, la delegazione è
stata accompagnata durante il sopralluogo anche dalla garante dei detenuti
Raimonda Lobina. Così dal lungo e dettagliato comunicato dei Giovani
Democratici: “Abbiamo trovato una struttura che ospita circa 370 detenuti,
distribuiti in tre reparti. Nei primi due, quelli con il maggior numero di
persone detenute, abbiamo riscontrato le maggiori criticità dal punto di vista
della sicurezza interna: la mancanza delle dotazioni di sicurezza richieste
dalla struttura rischia di portare, di fatto, a una sostanziale fusione dei due
reparti, con evidenti ripercussioni sulla tutela della sicurezza tanto della
Polizia Penitenziaria quanto degli stessi detenuti. Negli stessi due reparti
abbiamo riscontrato anche difficoltà legate alle docce, insufficienti nel
numero e non tutte funzionanti (…) Abbiamo riscontrato criticità anche sul
fronte del sostegno alle persone con dipendenze, legate soprattutto all'assenza
di un SerT interno alla struttura: il servizio del SerT di Portoferraio è
infatti presente solo due volte al mese, una presenza insufficiente rispetto
alle necessità della popolazione carceraria (…) Infine, come il resto della popolazione
elbana, anche la realtà carceraria risente della carenza di servizi che
caratterizza l'isola. Una condizione che pesa in modo particolare sui familiari
che si recano in visita ai detenuti, spesso costretti ad affrontare viaggi
lunghi e complessi, penalizzati dalla scarsità dei collegamenti interni
all'isola e di quelli verso la terraferma, la stessa carenza di trasporti che
coinvolge quotidianamente tutti i cittadini elbani».
IL COMUNE SFRATTA L’ASSOCIAZIONE COMBATTENTI E REDUCI, interrompendo così un’attività culturale che per decenni ha trasmesso agli studenti la memoria degli orrori della guerra e il valore della libertà
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «L’Associazione nazionale combattenti e reduci
(Ancr), presente in salita Napoleone (Portoferraio) dal 1947 e presente in
tutte le celebrazioni storiche culturali con i molti giovani che ne fanno
parte, è stata sfrattata dall’amministrazione comunale con una motivazione
debole e mai chiarita. Alla promessa di una nuova sede “entro pochi mesi” non è
seguito alcun fatto. Il materiale storico dell’Ancr - documenti delle guerre
mondiali, bandiere, divise, lettere dei condannati a morte, fotografie,
reperti, arredi e perfino un pianoforte del 1909 - è stato abbandonato a terra,
in un magazzino privo di finestre e soggetto a infiltrazioni e scrosci di
pioggia. Oggi tutto quel patrimonio storico lasciato marcire, risulta
irrimediabilmente danneggiato. Nonostante le ripetute richieste
dell’Associazione, il Comune continua a dichiarare che “non ci sono stanze
disponibili” (…)». Francesco Semeraro, Presidente Ancr di Portoferraio
L'EQUIVOCO: IL MINISTRO EVANGELICO SCAMBIATO PER UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA
lomarchetti@
- «Il pastore della Chiesa valdese di Rio
Marina fu fermato da una pattuglia della stradale mentre, in una fredda sera
d’inverno di alcuni anni fa, andava a visitare una famiglia di Marina di Campo.
Il poliziotto fu insospettito da quell’uomo barbuto e tutto vestito di nero, quindi
gli chiese dove stesse andando e di mostrarli, oltre i documenti di rito, pure
la carta d’identità. Il servitore dello stato esaminò attentamente tale
documento e improvvisamente impallidì, fece un passo indietro, si mise sugli
attenti con tanto di saluto militare e disse al meravigliato pastore: “Mi scusi
eccellenza. Se permette Signor ministro la scortiamo noi fino alla Sua
destinazione. Cos’era successo? Perché quell’improvviso cambio di passo?
L’ignaro poliziotto aveva letto sulla carta d’identità alla voce
“professione” che c’era scritto: “Ministro di culto”, quindi aveva scambiato il
nostro religioso per un autorevole componente del governo della Repubblica. In realtà
un ministro di culto è una persona che svolge le funzioni di guida spirituale di
una determinata confessione religiosa, diffonde il messaggio religioso e cura i
luoghi di culto. Larga la foglia, stretta
la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
20 settembre 2026
DOCUMENTO DEL COORDINAMENTO NAZIONALE PD DELLE ISOLE MINORI
ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «La premessa è chiara: l’insularità non può tradursi in una disuguaglianza nell’accesso ai diritti e ai servizi fino a diventare una delle cause dello spopolamento. Questo è “Diritto a restare e a tornare”, il documento nato dal Coordinamento nazionale Pd delle Isole Minori. È il primo documento programmatico: l’insularità come criterio permanente delle politiche pubbliche. Dall’Arcipelago toscano a Lampedusa, da Procida e Ischia a La Maddalena, Carloforte e Sant’Antioco, passando per Capraia, Ventotene, Portovenere, le Eolie e le Tremiti. Realtà diverse per storia, dimensioni e geografia, ma unite dalla volontà di costruire una proposta politica comune. Il documento raccoglie il confronto sviluppato tra amministratori e amministratrici locali, rappresentanti politici, istituzioni, categorie economiche e sociali e mette a sistema esperienze e problematiche che, pur con caratteristiche differenti, accomunano le comunità insulari. Sanità, scuola, mobilità, diritto alla casa, lavoro, formazione, acqua, energia, gestione dei rifiuti, tutela ambientale e sviluppo economico sono alcuni dei temi affrontati».
Primo documento del coordinamento nazionale delle Isole Minori
LA VECCHIA E COLLAUDATA RIO MARINA VINCE 3-0 CONTRO LA NUOVA CAPOLIVERI
ilVicinato@
- «La domenica del calcio elbano ha visto la sfida fra il Capoliveri Calcio e l’Unione
Sportiva Rio Marina. Quest’ultima ha vinto 3 a 0. Nulla ha potuto la squadra di
casa, rinata dopo quattordici anni e favorita dal fattore campo, contro una Rio Marina già
affiatata e collaudata dallo scorso anno con i giocatori e i dirigenti tecnici
guidati dall'affiatato duo Antonio Rosoni e Bruno Melani. È stata una sfida interessante
anche per iniziare a misurare le condizione delle due formazioni in vista degli
impegni della nuova stagione. Insomma, il calcio dilettantistico elbano torna
protagonista e lo ha fatto con una partita che ha visto tanta passione sportiva».
Quelli de
ilVicinato.it
FOTOSEGNALAZIONE… PORTOFERRAIO: “Sostituzione dei tubi di scarico delle acque alla Sghinghetta”
ilVicinato@ - ilVicinato@ - Foto
dalla stampa locale - «Questa foto non è stata scattata in un paese del
Terzo Mondo, ma a Portoferraio, nella città di Cosimo de' Medici. Si tratta dei lavori per prevenire
gli allagamenti che si verificano durante le piogge intense». Quelli de ilVicinato.it
ELBA, DUE ESCURSIONISTE RECUPERATE DAI VIGILI DEL FUOCO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «I vigili del fuoco del comando di livorno, intorno alle 20.00 della sera del 18 settembre, sono intervenuti a Pomonte
insieme al reparto volo di Cecina per soccorrere due escursioniste che avevano
perso l’orientamento. Le due donne sono state recuperate con il verricello e
trasportate all’aeroporto di Marina di Campo. L’intervento si è concluso con il
recupero e la messa in sicurezza delle due persone coinvolte».
19 settembre 2026
MISTERO SUL MARE: “IN ACQUA C'È UN CADAVERE”
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
cadavere di un uomo fra i 60 e i 70 anni, è stato rinvenuto nel tardo
pomeriggio, sabato 17 settembre, da un’imbarcazione di passaggio al largo della
costa toscana tra Piombino e San Vincenzo, che ha lanciato l’allarme: “In acqua
c'è un cadavere”. La segnalazione ha messo in moto macchina del corpo. I vigili
del fuoco di Piombino sono stati i primi
a intervenire con il gommone, mentre da Cecina si levava in volo l’elicottero
degli stessi vigili del fuoco. Tra i pochi particolari conosciuti finora c’è solo una vaga indicazione sulla possibile
età del defunto».
TURISTA TEDESCO DI 89 ANNI CADE SUGLI SCOGLI
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un turista tedesco di ottantanove anni si
è avventurato questo pomeriggio sugli scogli di Capo Sant'Andrea, nel marcianese,
ma è cauto accidentalmente in una zona particolarmente impervia. La macchina
dei soccorsi, considerato che il luogo dell’incidente è particolarmente
difficoltoso da raggiungere, ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco e
dell’elisoccorso, tuttavia, accertate le condizioni cliniche dell’uomo (politrauma),
questo è stato condotto all’ospedale elbano dall'ambulanza del 118».
32ENNE ELBANO DENUNCIATO PER SPACCIO, SEQUESTRATI 130 GRAMMI DI HASHISH
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Un uomo di trentadue anni è stato denunciato
dai carabinieri di Porto Azzurro per detenzione di sostanze stupefacenti a fini
di spaccio. L’intervento è stato effettuato nel corso della scorsa notte,
venerdì 18 settembre, dove al 32enne elbano sono stati sequestrati circa 130
grammi di hashish suddivisi in due panetti, oltre a due bilancini di precisione,
ritenuti compatibili con la pesatura della sostanza. I militari avevano
eseguito la perquisizione personale e domiciliare dell’indiziato, che
successivamente è stata estesa anche alle pertinenze, ai mezzi e agli altri
luoghi abitualmente frequentati da l’uomo. Per lui è scattata la denuncia in
stato di libertà, mentre la droga e l’altro materiale sono stati sequestrati e
messi a disposizione della procura di Livorno».
CHI DICE ALL’OPPOSIZIONE: “NON SIETE COSÌ IMPORTANTI”, LO FA PER COPRIRE I PROPRI RITARDI
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «Il
gruppo consiliare “Cambiamo!” chiarisce l’importanza della sua azione
d’opposizione nel comune di Rio, e cita l’ultimo esempio, quello del degrado
stradale e i mancati ripristini a regola d’arte dopo i lavori di posa della
fibra ottica, in particolare nella frazione di Nisporto. E qui, come ama dire
Corsini, viene “la cosa più divertente”: il 16 settembre 2026 si tiene il
consiglio comunale in cui il sindaco “sventola” l’avvio della contestazione, ma
le date parlano chiaro poiché la nota ufficiale degli uffici è stata stilata a
poche ore dalla seduta consiliare, a distanza di due mesi dall’interrogazione e
dopo un rinvio di sei settimane. L’azione dei consiglieri d’opposizione era
iniziata lo scorso mese di aprile con le prime richieste informali di
chiarimento agli uffici competenti sul degrado del manto stradale, senza
ricevere risposta. Poi il 14 luglio 2026 è stata presentata un’interrogazione a risposta orale. Questa è
inserita all’ordine del giorno del consiglio del 31 luglio, ma il Sindaco ne
richiede il rinvio adducendo l’esigenza di approfondire la questione. Solo il 15 settembre è firmata dalla
responsabile del servizio 5 la comunicazione di avvio del procedimento
amministrativo contro la ditta (FiberCop S.p.A.) per mancato ripristino a
regola d’arte del suolo pubblico. Scrivono i quattro consiglieri Giordani,
Casini, Fortunati e Schezzini d’opposizione: “Chi sostiene che le
interrogazioni e gli accessi agli atti dell’opposizione siano tempo perso viene
clamorosamente smentito dai fatti: “Se il gruppo “Cambiamo!” non avesse
incalzato l’amministrazione, gli uffici non si sarebbero mossi e la pratica
sarebbe rimasta chiusa in un cassetto”».
DISSALATORE DI MOLA OGGETTO DI COLPI D’ARMA DA FUOCO
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «L’impianto di dissalazione di Mola è stato
oggetto di un atto vandalico nella notte tra il 15 e il 16 settembre. La
struttura è stata oggetto di colpi di un’arma da fuoco verso quattro finestre i
cui vetri sono andati in frantumi. Siamo difronte a danni limitati, ma ad un
gesto inqualificabile verso un impianto che dovrebbe entrare in funzione tra
qualche mese. La denuncia è stata presentata contro ignoti».
18 settembre 2026
FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA, AUTORITÀ PORTUALE: C’È CARENZA D’INFORMAZIONE…
ilVicinato@ - «Il cartello c'è, ma l’Autorità portuale non dice a chi rivolgersi, infatti sul cartello non c’è scritto, così pure sono ignorate le condizione stabilite per accedervi e se
il posteggio dei natanti è a titolo gratuito. Insomma, manca ogni informazione
utile!». Quelli de ilVicinato.it
RIO, CHIUSA PER UNA NOTTE LA Sp26 TRA RIO MARINA E RIO ELBA PER UN TRASPORTO STRAORDINARIO
ilVicinato@
- Fonte notizia stampa locale - «La Sp26 resterà chiusa dalle 22.00 di lunedì 21settembre alle 6.00
del giorno dopo, martedì 22, nel tratto
tra Rio Elba e Rio Marina a causa di un trasporto straordinario. La chiusura
temporanea si è resa necessaria per posizionare un sovrapponte per consentire
il passaggio di un convoglio di dimensioni eccezionali. Nella fase di chiusura,
è prevista la deviazione di tutto il traffico veicolare sulla strada
provinciale 33 della Parata, mentre la società che curerà l’operazione di
transito del trasporto straordinario garantirà comunque e in qualsiasi
circostanza il transito dei mezzi di soccorso e dei servizi antincendio. In
caso di sopraggiunti impedimenti, l’operazione sarà rinviata alla stessa fascia
oraria del giorno successivo».
SCONTRO FRONTALE TRA DUE AUTO SULLA Sp24
ilVicinato@
- Fonte notizia ElbaReport - «Due auto che procedevano in direzioni opposte
si sono scontrate frontalmente intorno alle 10 di questa mattina, venerdì 18
settembre, dopo il bivio di San Martino
(Portoferraio). Sul posto sono intervenute due ambulanze del 118 e i vigili del
fuoco che hanno consentire l’uscita dall’abitacolo di una automobilista, che a
seguito dell’apertura dell’airbag non riusciva a liberarsi autonomamente. Una donna
di sessantuno anni è stata trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di
Portoferraio in codice giallo. L’incidente ha provocato code e rallentamenti
nella zona».
IL GOVERNO PROMETTE DI ABOLIRE IL BOLLO AUTO MA LO FA CON I SOLDI DELLE REGIONI. INSOMMA MELONI FA COME FECE RUFFINI NEL 1944…
lomarchetti@ - «Il governo
ha stabilito di abolire il bollo per il 2027 per una parte di auto e sui
motocicli, ma solo per un anno! È una scelta che colpisce le regioni perché il
bollo è una tassa regionale. Noi cittadini, pertanto, rischiamo tagli alla
sanità. Insomma, Meloni&C. hanno fatto come Ruffini all’arrivo dei liberatori:
Era il primo pomeriggio del 19 giugno 1944 quando giunsero a Rio le truppe
francesi del 4° Reggimento dei tiratori senegalesi, sbarcate due giorni prima a
Marina di Campo. Il nostro uomo che si vantava di parlare francese, quindi
disse a un amico: “Vieni che chiedo a quel soldato se ci dà un pacchetto di
sigarette”. I due si avvicinarono al militare e il Ruffini gli disse: “Tu dare
tabacco a me e lui dare vino a te”. Il compagno, molto perplesso, commentò: “Come
lo parli bene il francese”. Vale a dire, lui si prende le sigarette e l'amico ci
rimette un fisco di vino! Larga la
foglia, stretta la via dite la vostra che ho detto la mia…». Lorenzo M.
RIO, POCO RISPETTO PER LE ISTITUZIONI: IL CONSIGLIO COMUNALE NON È UNA RAPPRESENTAZIONE DI AVANSPETTACOLO... le frasi del Corsini
lomarchetti@
- «Ho seguito ieri, mercoledì 16
settembre, in streaming la seduta del Consiglio comunale di Rio. Sono rimasto
sorpreso dal sorrisetto stampato sul volto del sindaco mentre il consigliere
d’opposizione Pier Luigi Casini illustrala un’interrogazione. Nei dieci anni che
ho fatto parte del consiglio provinciale, non ho mai visto una scena simile!
Come pure non avevo mai sentito un sindaco rispondere alla minoranza consiliare
ridacchiando: “Ora viene la cosa più divertente”. Come se il Consiglio, massimo
organo democratico di una comunità, fosse una rappresentazione di
avanspettacolo. Come pure non ho mai sentito dire al gruppo d’opposizione:
“L’abbiamo fatto non certo perché siete intervenuti voi, non siete così
importanti”. (NB: Giordani, Casini, Fortunati e Schezzini rappresentano oltre
il 49% della popolazione riese). E poi il Corsini, dando il meglio di sé, ha
aggiunto: “L’abbiamo fatto non perché c’era il consiglio, perché, scusate e con
tutto rispetto: chi se ne importa” (del consiglio comunale, ndr). Cari riesi, non
vi meravigliate, perché cosa ci si può aspettare da un primo cittadino che
sostiene: “La politica è contrapposizione!”? Ora si spiega perché il Corsini ha
stabilito che le sale comunali non possono essere date ai partiti politici (leggi
Partito democratico, l’unico presente, ndr)». Lorenzo M.
17 settembre 2026
CERTIFICATI FALSI: PERQUISITA UNA DOTTORESSA CHE LAVORA IN OSPEDALE
ilVicinato@ - Fonte notizia iltelegrafolivorno -
«Oltre venti medici sono stati perquisiti in una decina di città, per avere
falsificato dei certificati allo scopo di impedire a cittadini stranieri
irregolari di essere trattenuti nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Le
perquisizioni sono state fatte ieri mattina e una anche a Livorno. Le
perquisizioni hanno riguardato locali, persone e dotazioni informatiche
nell’ambito di un procedimento sul rilascio di presunte certificazioni mediche
false. A
Livorno è stata eseguita la perquisizione nell’abitazione di una dottoressa che
lavora nell’ospedale di viale Alfieri, ma non è iscritta nel registro degli
indagati, però è stata coinvolta nelle perquisizioni solo in veste di persona
informata dei fatti. L’indagine
della procura della Repubblica di Ravenna è venuta alla luce lo scorso
febbraio in conseguenza delle
perquisizioni eseguire dal personale della squadra mobile della polizia di
stato. Ora l’inchiesta si sta allargando a macchia d’olio in tutta Italia da
nord a sud».
CNA ELBA SCRIVE AI 7 SINDACI SULLE CONCESSIONI AGLI STABILIMENTI BALNEARI
ilVicinato@ - Fonte
notizia stampa locale - «Cna Isola d’Elba ha inviato una lettera ai Sindaci dei
Comuni elbani per richiamare l’attenzione sui recenti sviluppi giuridici in
materia di concessioni demaniali marittime e sulle possibili ricadute per le
imprese del territorio: scrive Claudio Pinna, coordinatore di Cna Isola d’Elba:
«Si tratta di una materia particolarmente delicata, che richiede la massima
attenzione da parte delle amministrazioni. Nella comunicazione ai Comuni, Cna evidenzia come le recenti pronunce intervenute sul tema delle concessioni
demaniali, sia a livello nazionale che europeo, rendano opportuno approfondire
ogni aspetto della questione prima di assumere decisioni che potrebbero avere
effetti significativi sulle imprese. Particolare attenzione è richiamata ai più
recenti orientamenti della giurisprudenza europea in materia di effettiva
scarsità della risorsa disponibile, tema che continua a rappresentare uno degli
aspetti centrali del dibattito. Il nostro obiettivo non è alimentare polemiche,
ma favorire un confronto costruttivo tra istituzioni e imprese parliamo di un
comparto strategico per l’economia e l’offerta turistica dell’Isola d’Elba. Cna Isola d’Elba conferma la propria disponibilità al confronto con le
amministrazioni comunali affinché ogni scelta futura sia supportata dal
necessario approfondimento tecnico e giuridico e tenga conto delle ricadute sul
tessuto economico del territorio».
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