15 settembre 2026

FOTOSEGNALAZIONE… RIO ELBA: “il parapetto del parco giochi”

ilVicinato@ - «Questa è il parapetto del parco giochi in località Padreterno, esso, divelto da diversimesi,  ha lo scopo di roteggere i bambini dalla scarpata e dal sottostante parcheggio. La nostra segnalazione non vuole offendere nessuno, ma come al solito, sollecitare chi di dovere a risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it

RIO-MINIERA IN TRAIL, I RISULTATI...

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «La 9°edizione di Miniera in Trail, la manifestazione podistica nel comune di Rio che unisce sport, natura e storia mineraria si è svolta domenica 13 settembre con tre percorsi di 27 km, 14 km e 10 km 400 D+) tra panorami stupendi in una fresca giornata di sole; la macchina mediterranea, i sentieri, gli scorci sul mare e le miniere hanno fatto da cornice per una gara che mantiene nel tempo il suo fascino. Nella 27 Jacopo Paolini con un eccezionale 2h 06’ 23” si è aggiudicato il primo posto seguito da Massimiliano Rosellini con 2 h 26’21” e Francesco Osanocon 2h28’39”. Nella 14 km, podio femminile con Laura Scappini al primo posto con 1h27'30" seguita da Francesca Paradisi al secondo e Lilla Fasciana al terzo, mentre tra gli uomini Fulvio Gorgoglione primo, Michelangelo Pagliarini secondo e Davide Bombara terzo. Nella 10 km Brizzi (1°), Bossetti (2°) e Pagni i (3°)».

MARINAIO DI RIO: CONDIZIONI INACCETTABILI...

lomarchetti@ - «Lui era un marittimo che non aveva né moglie né figli, pertanto quando aveva pensato a se stesso era a posto con tutti. Per anni aveva navigato a lungo corso girando tutti i porti del mondo: dall’Europa alla Russia, dalle Americhe all’Africa, dalla Cina all’Australia. In ogni porto cercava ottimo cibo, vino e donne a volontà. Passati i cinquant’anni, però, era stato assunto da Toremar, la società che gestisce i collegamenti tra il continente e le isole di Toscana. La sua vita divenne più tranquilla: meno donne e meno liquori, ma non rinunciò a un buon bicchiere di vino e alla buona cucina, anche perché, oltre a essere un’ottima forchetta, faceva una magnifica figura dietro i fornelli. Un giorno, mentre il Planasia era fuori Palmaiola, ebbe un malessere, e il comandante del traghetto e i suoi compagni di lavoro gli consigliarono di sottoporsi a una visita medica. Lui che non amava i dottori, accettò di buon grado e si presentò in ambulatorio con tutte le analisi del sangue e dell’urina. Il medico, inforcati gli occhiali, esaminò i responsi dei laboratori, poi gli misurò la pressione, auscultò il cuore e i polmoni, infine sentenziò: “Caro lei, se vuole raggiungere la pensione deve smettere di fumare e bere, deve limitare al massimo di mangiare carne, pesce, uova, formaggi, zucchero, miele, marmellate, dolciumi, torte, biscotti e merendine confezionate”. Lui squadrò il medico da capo a piedi e poi disse: Dottore, è meglio non farne di nulla perché lei mi dice che per morire sano dovrei vivere da malato soffrendo grandi privazioni per tutti i giorni della mia vita! Grazie lo stesso, nessun rancore, arrivederci e grazie». Lorenzo M. 

14 settembre 2026

RIO MARINA, MINIERA IN TRAIL: “I ringraziamenti della presidente della Pro Loco Rio”

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Si è conclusa la nona  edizione di Miniera in Trail. Una giornata di sport, natura, amicizia e condivisione che, ancora una volta, ha saputo far vivere e conoscere il nostro bellissimo territorio. La Proloco di Rio desidera ringraziare di cuore tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa splendida manifestazione : gli organizzatori, i volontari, l’amministrazione comunale e le associazioni che ci hanno sostenuto, gli sponsor e tutti coloro che con il loro prezioso lavoro, hanno reso possibile l’evento. Un ringraziamento speciale va a gli atleti e a tutti i partecipanti che con il loro entusiasmo e la loro passione hanno dato vita ai sentieri e trasformato questa giornata in un momento di festa per tutto il paese. Grazie a chi ha lavorato prima, durante e dopo la manifestazione, a chi ha garantito sicurezza e assistenza lungo il percorso e a chi si è occupato dell’accoglienza, della logistica e di ogni dettaglio. Ogni edizione ci ricorda che, quando le persone mettono insieme energia, passione e voglia di fare si può costruire qualcosa di davvero speciale. Ci vediamo alla 10° edizione con ancora più entusiasmo e sempre con lo stesso amore per il nostro territorio e per il nostro paese. Grazie a tutti!». Marinella Cecchini, presidente Pro Loco Rio

66ENNE COLTO DA MALORE IN UN CAMPING, ELITRASPORTATO A GROSSETO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un turista di sessantasei anni, ospite di un campeggio di Marina di campo, intorno alle 9.00 di questa mattina, lunedì 14 settembre, ha avuto un malore di natura cardiologica. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118, ma il personale sanitario, valutate le condizioni di salute del paziente, ha attivato l’elisoccorso che ha provveduto al trasferimento, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

SAN PIERO CON UNA MOSTRA E UNA SERATA RICORDA L’ARTISTA PAUL KLEE CENTO ANNI FA ALL’ELBA

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nella Sala Don Milani di San Piero in Campo è stata  inaugurata, lo scorso 12 settembre, la mostra dedicata all’artista Paul Klee e alla sua esperienza elbana. L’evento ha rappresentato il primo momento di un programma che proseguirà alle 18.00 di domenica 20 settembre dove il circolo Le Macinelle ospiterà la rivista Lo Scoglio. Al centro della serata ci sarà la conferenza di Giampiero Palmieri dal titolo “Paul Klee all’Elba, cent’anni fa”, tema affrontato anche nel pezzo di apertura del numero de Lo Scoglio estivo, dedicato proprio al centenario del soggiorno isolano di Klee, avvenuto nel settembre del 1926. La mostra del 12 e l’incontro del 20 settembre rappresentano così due momenti di un unico percorso dedicato a ricordare, a cento anni di distanza, il passaggio di Paul Klee all’Elba e a riscoprire le tracce lasciate dall’artista nella storia culturale dell’Isola».

SAGGI CONSIGLI DI UNA NONNA…

 

ELBA, DOMANI LE SCUOLE RIAPRONO NEL SEGNO DELLA PRECARIETÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale – Da un’intervista di ElbaReport a Veronica Virgili, responsabile per Livorno e provincia della FLC-CGIL (Federazione Lavoratori della Conoscenza): «L'Elba dovrà fare affidamento su personale in buona parte precario e ridotto, dato che il ministero, ad esempio, non ha autorizzato la copertura di tutti i posti per Ata liberatisi con i pensionamenti. L'Elba, rispetto alla provincia e alla Toscana, sconta anche le note difficoltà per essere raggiunta, col risultato di un pendolarismo che resta magari tale per la difficoltà a trovare alloggi a costi compatibili con gli stipendi, una situazione che a volte si traduce in una rinuncia al posto. Sulle superiori, in particolare, c' è stato un taglio netto sui collaboratori scolastici. Sull’Isola quest'anno sono state assegnate 191 cattedre di supplenza, delle quali circa la metà sulla docenza di sostegno. Mancano 24 su 36 collaboratori scolastici, dopo l'assegnazione delle supplenze avvenuta in settimana. Gli assistenti amministrativi sono ancora vacanti 6 su 10,  assistenti tecnici 2 posti da coprire su 6, tutti ruoli per i quali le scuole si dovranno attivare per coprirli attingendo dalle graduatorie di terza fascia, cosa difficile da completare prima dell'inizio della scuola».

ELBA, LA VERA TRATTORIA NON ESISTE PIÙ, EPPURE PER MOTIVI DI GOLA E DI BORSA È RICHIESTA DAI TURISTI

ilVicinato@ - «La trattoria è uno dei pilastri della ristorazione italiana, si tratta di luoghi amati, dove sei certo di mangiar bene e spendere il giusto, anche perché, in un momento economico così incerto, la “cucina di casa” ti rassicura la gola e la borsa. La trattoria nasce per essere un posto in cui mangiare, oltre che bere, ed è un vero e proprio esercizio pubblico dove la cucina, però, è caratterizzata anzitutto da piatti semplici, preparati al momento con un menù che non offre tante scelte, ma riflette la tradizione locale.  Tutto questo a prezzi popolari. Un dettaglio non da poco, che ha consentito a tanti di provare la “cucina fuori casa” ma purtroppo, si è perduta specie con quegli esercizi che hanno l’insegna “trattoria” però con prezzi da ristorante gourmet. All’Elba, oramai da qualche tempo, non esiste più una vera e propria trattoria con un menù semplice e con prezzi abbordabili. Questa la nostra è una proposta perché richiesta da molti turisti». Quelli de ilVicinato.it

13 settembre 2026

COZZE, SAPETE DA DOVE ARRIVANO? ATTENZIONE ALL’ETICHETTA…

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa specializzata - «Quando si vanno a comprare le cozze fresche, i nostri “muscoli”, raramente prestiamo attenzione all’etichetta obbligatoria. Questa riserva informazioni interessanti, per esempio si può scoprire che la maggior parte delle cozze proviene da allevamenti e non dalla pesca, che molte arrivano dall’estero, in particolare dalla Spagna, e che non sono tutte uguali.In commercio, infatti, se ne trovano di due specie: le Mytilus edulis, le cozze atlantiche che tuttavia sono coltivate anche in Italia; le Mytilus galloprovincialis, che sono tipiche del Mediterraneo. Una differenza non da poco, tanto che la legge riserva la denominazione “cozza” solo alle Mytilus galloprovincialis (le mediterranee) mentre le Mytilus edulis (le altre) sono etichettate come “cozza atlantica”. Se nell’etichetta compare il logo europeo della Dop (Denominazione di origine protetta) allora la cozza non può essere la sola che in Italia ha ottenuto questo riconoscimento dalla Ue anche perché è l’unica 100% italiana tra quelle allevate nel Delta del Po. L’allevamento delle cozze è molto diffuso in Italia: dal Friuli alla Liguria, dal Veneto alla Sardegna, dalla Romagna alla Puglia. Ed è considerato, anche da Slow Food, una forma di acquacoltura molto sostenibile, perché questi molluschi si nutrono dei microrganismi presenti nell’acqua e non hanno, quindi, bisogno di mangimi. Ma anche perché le cozze e tutti i molluschi bivalvi hanno una conchiglia divisa in due valvole filtratrici che mettono in circolo nutrienti e sedimenti importanti per altre specie e contribuiscono alla biodiversità delle acque. Inoltre non emettono anidride carbonica, ma anzi la trattengono e la utilizzano per fabbricare i gusci».

ARRESTATO UN 40ENNE PER TENTATO FURTO IN UN RISTORANTE IN PIENA NOTTE

ilVicinato@ -  Fonte notizia iltelegrafolivorno - «Un uomo di quarant’anni è stato arrestato  con l’accusa di tentato furto all'interno di un laboratorio di ristorazione, questo, già gravato da precedenti penali, è stato scoperto  dai carabinieri di Piombino in flagranza di reato. I militari si sono insospettiti dopo aver sentito dei rumori provenire da un locale che a quell’ora della notte doveva essere chiuso. Il 40enne ha tentato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato, per lui sono scattate le manette, inoltre, durante la perquisizione personale, è stato  trovato in possesso di uno scalpello da carpentiere, utilizzato per introdursi nel locale forzando una finestra. Espletate le formalità di rito, sulla base delle disposizioni della procura di Livorno, l’uomo è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari e successivamente, durante l’udienza di convalida, il giudice ha disposto per lui l’obbligo di dimora in orario notturno».

ELBA, QUANDO C’ERANO GLI STRADINI: STRADE PROVINCIALI E FOSSI ERANO PULITI

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport – Da una memoria di Rita Rossi: «La memoria vola agli anni della fanciullezza quando, seduta sullo scalino di bottega, vedevo passare dei signori, che allora mi sembravano già anziani, in sella alle loro biciclette e dotati di pala e pochi altri attrezzi, che si recavano ogni mattina a ripulire i fossi da terra, erbacce, ingombri… Le strade, certo meno percorse di adesso, erano pulite e sicure. La pioggia, anche quando cadeva abbondante, scorreva nei fossi, nelle valli fino allo sbocco sul mare (...) Oggi gli stradini non ci sono più, il loro lavoro certosino è stato sostituito dai macchinari, ma non è la stessa cosa. Basta un'ora di pioggia per mandare in tilt il paese e l'intera isola. Le cunette, ai bordi della strada, sono piene di erbacce, foglie, terra e adesso anche di sassi fatti cadere dai cinghiali che scendono dal bosco per concedersi delle belle passeggiate sulla “strada maestra”. Un'ora di pioggia e tutto ciò che è nelle cunette finisce in strada, rendendo la stessa “non percorribile” e soprattutto pericolosa, soprattutto per chi non conosce la viabilità elbana (...)».

NUOVA LEGGE ELETTORALE, OVVERO IL GRANDE BLUFF di Meloni&C.

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa nazionale - «Prima di entrare in vigore il Melonellum deve passare al vaglio del Senato, dov’è attualmente in discussione con approvazione finale prevista il 15 settembre, e poi ritornare alla Camera dei Deputati. Il centrodestra ha sciolto il nodo preferenze: sanno reintrodotte, ma non per i capilista, indicati dai partiti, avranno un seggio assicurato, e senza più quote di genere. Dopo settimane di vertici di maggioranza e trattative sulla legge elettorale la destra ha trovato una quadra anche sul “premio di governabilità”, fissando la soglia al 42%: l'alleanza che la raggiunge si aggiudica un tesoretto di 70 deputati e 35 senatori, almeno in base alla formulazione attuale».

12 settembre 2026

I VIGILI DEL FUOCO SALVANO IL GATTINO RINCHIUSO NEL COFANO DI UN’AUTO

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Nel cofano di un’auto nel parcheggio della Coop di Portoferraio alcuni passanti, questa mattina sabato 12 settembre, hanno sentito il miagolio insistente di un gattino. Hanno allertato, quindi, il personale del supermercato che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia locale che si è attivata per rintracciare il proprietario dell’autovettura. Ricerca andata a vuoto. I vigili del fuoco, dopo quasi due ore di lavoro, sono riusciti a trarre in salvo il gattino, tra gli applausi dei presenti. Il cucciolo è stato preso in carico dall’associazione Animal Project Isola d’Elba che ha trovato un’adozione».

FOTOSEGNALAZIONE… RIO MARINA: “Buche”

ilVicinato@ - «Questa buca è a Rio Marina in via Carducci dove questa si congiunge con la salitina che arriva in via XX Settembre. La segnalazione non vuole offendere nessuno, ma sollecitare, come al solito, chi deve risolvere il problema». Quelli de ilVicinato.it

SUB 67ENNE COLTO DA INFARTO PRIMA DELL’IMMERSIONE

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «Un appassionato di pesca subacquea di sessantasette anni intorno alle 10.30 di oggi, sabato 12 settembre, ha accusato i sintomi di un sospetto infarto mentre si trovava sull’imbarcazione che lo portava nel luogo dell’immersione. Il natante ha invertito la rotta e scortato dalla vedetta della guardia costiera, è rientrato nel porto di Marina di Campo. Il personale sanitario ha visitato il 67enne non appena sceso a terra e, considerate le sue condizioni, ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso con il quale  l’uomo è stato trasferito, in codice rosso, all’ospedale di Grosseto».

RIO-FORNACELLE, RIUNITO IL TAVOLO REGIONE/COMUNE, UN PRIMO PASSO VERSO LA SOLUZIONE. PREMIATA LA COSTANZA DI CHI NON HA MAI AMMAINATO LA BANDIERA!

lomarchetti@ - «La riunione del tavolo istituzionale convocato dall’assessore regionale Filippo Boni con il sindaco del comune di Rio sulla spiaggia delle Fornacelle, si è riunito ieri, venerdì 11 settembre, in palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione Toscana. Questo primo incontro è giudicato positivo perché ha fatto registrare la volontà condivisa di trovare una soluzione che dia risposta concrete alle richieste dei cittadini e del territorio, vale a dire lavorare a una soluzione per ripristinare l’accesso carrabile alla spiaggia. Durante la riunione sono state messe sul tavolo alcune soluzioni le quali saranno approfondite dai tecnici dei due enti. Questo problema si trascina dall’ottobre 2024, quando la viabilità fu resa inaccessibile causa dei lavori eseguiti da in privato su un fosso. Da allora le Fornacelle sono state oggetto di manifestazioni pubbliche e visite del presidente Giani, cha ha mantenuto la proposta di convocare il tavolo bilaterale, dell’assessore Filippo  Boni, dall’on Simona Bonafè e dal consigliere regionale Alessandro Franchi, ambedue del Pd. Presenze costanti che qualcuno, scioccamente, ha definito “passerelle elettorali”». Lorenzo M.   

11 settembre 2026

MA SEI UN PRETE?

lomarchetti@ - «Due bamboli di paese intorno a mezzogiorno di questa mattina, venerdì 11 settembre, erano seduti su uno scalino e, mentre passavo davanti loro, mi guardavano, così io li ho salutati chiamandoli per cognome. Il piccolo ha chiesto al fratello: “Come fa a conoscerci?”. Io, sentita la domanda, ho risposto: “Vi conosco perché ho sposato i vostri genitori”. Allora il più grande, incuriosito, mi ha chiesto: “Perché sei un prete?”. Io per non scendere nei particolari, gli ho risposto: “Quasi!”. In effetti sono stato Ufficiale dello Stato civile fino al settembre 2018, giorno del pensionamento, e ora sono predicatore della chiesa valdese di Rio Marina». Lorenzo M.   

MONTE CALAMITA, OGGI SOCCORSO UN SECONDO CICLISTA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un nuovo intervento dei soccorritori nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 11 settembre, per un turista straniero di sessantaquattro anni rimasto ferito dopo una caduta dalla bicicletta mentre percorreva un sentiero sul Monte Calamita di Capoliveri. Sono intervenuti i volontari del 118 con un ambulanza con il medico a bordo. A seguito della caduta, l'uomo ha riportato un trauma cranico commotivo. Dopo le prime cure e la valutazione sanitaria sul posto, è stato trasferito in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio».

ENNESIMO CICLISTA CADUTO SU UN SENTIERO DI MONTE CALAMITA

ilVicinato@ -  Fonte notizia ElbaReport - «Un ciclista di sessantasei anni di Bologna è caduto dalla bicicletta questo pomeriggio, venerdì 11 settembre, poco dopo le 13.00 sul sentiero della Polveriera, sul Monte Calamita (Capoliveri), riportando un trauma cranico commotivo. Sul posto e intervenuta un’ambulanza del 118 con il medico a bordo, ma  data la zona impervia e le condizioni dell'uomo, è stato attivato anche l'elisoccorso. Il ferito è stato stabilizzato e con l’elicottero è stato trasportato all'ospedale Le Scotte di Siena».

MOLA, BIVIO PER CAPOLIVERI: RIVOLETE IL SEMAFORO O UNA ROTONDA MAGARI A FAGIOLO?

ilVicinato@ - Fonte notizia EdicolaElbana - «Il forte vento che ieri ha colpito l’Isola, ha abbattuto il semaforo  del bivio per Capoliveri, insomma, si è accasciato sulla banchina. C’è chi lo ama, chi lo odia, chi probabilmente, vedendolo rosso per l’ennesima volta, avrà pensato di scendere dalla macchina e chiedergli delle spiegazioni, specialmente di notte, d’inverno quando a giro non ci sono nemmeno i fantasmi, tranne le forze dell’ordine. Tante persone, davanti alla caduta di un semaforo, invece di disperarsi quasi esultano, magari qualche domanda sulla viabilità di quella zona e sulle soluzioni adottate negli anni sarebbe anche il caso di farsela. Nel frattempo una raccomandazione: Andate piano, fate attenzione e rispettate le indicazioni presenti sulla strada. Ma ora a voi chiediamo: Il semaforo di Mola lo rivolete al suo posto oppure, potendo scegliere, studiereste finalmente una soluzione diversa? Tipo una rotonda, magari a fagiolo, come quella di San Giovanni?».

È BASTATA UN’ORA DI PIOGGIA: I sacchi non bastano e se tagli le canne non le devi lasciare lì

ilVicinato@ - Fonte notizia stampa locale - «È bastata un’ora di pioggia, forse meno, e Portoferraio è andata di nuovo sott’acqua. Danni a cose e persone alle quali va la mia vicinanza. Mancate manutenzioni, mancata pulizia periodica e ritardi accumulati nel dare risposte strutturali a fenomeni che ormai si presenteranno sempre con più frequenza. Siamo già a 4/5 volte nell’ultimo anno solare. I cambiamenti del clima. Pare incredibile ma non bastano i sacchi di sabbia. È bastata un’ora di pioggia per ridurre le spiagge di Seccheto e di Campo un disastro, con annesso mare antistante. Perché? Non serviva Nostradamus per capire che se tagli le canne, le trinci nel fosso e le lasci lì, in piena estate, alla prima pioggia forte finiranno sulla spiaggia o in mare insieme a quintali e quintali di terra che non viene più trattenuta In piena estate. Evidentemente al Consorzio di Bonifica non c’hanno pensato. Siamo già “fortunati” che questo acquazzone è arrivato il 10 di settembre, perché se fossimo al 20 di agosto (canne tagliate tra i primi e la metà di agosto 2026) per i prossimi giorni avremmo spiagge e mare inagibili con danni enormi per le nostre attività. Cosa che già in parte accadrà. Chi ha fatto un disastro simile, pagherà? A Portoferraio prima o poi si farà qualcosa contro il dissesto idrogeologico?» Simone De Rosas, segretario Pd Elba

10 settembre 2026

RIO, SALE STOP, SAGRE STOP, GLI 8 ANNI DI CORSINI: “Il sindaco ha detto che la cucina del Cve (l'unica rimasta) non è certificata dall’Usl”

lomarchetti@ - «Il Corsini ha diffuso nei palazzi comunali un virus che ha colpito molti: “Lo dico io e quindi è verità”. Io, invece, da quest’aria né sono rimasto immune grazie agli anticorpi che mi sono stati dati dal Pci-Pds-Ds-Pd. Un’altra cosa è certa, il Corsini è l'unico sindaco d’Italia che ha vietato ai partiti, e solo a loro, l'uso dalle sale comunali, seppure costruite e mantenute con i soldi dei cittadini. Mi chiedo, e vi chiedo, cosa diranno Vannacci o all’Amadio di Fratelli d’Italia, etc, di fronte a un rifiuto di una sala per un raduno d’iscritti? E come si comporterà il Corsini? L’altro aspetto è il suggerimento del sindaco sulla cucina del Centro velico che ha suo parere non è idonea a preparare i cibi per sagre o altre mangiate pubbliche. Siamo sicuri che né il sindaco né altri amministratori pubblici, o i singoli cittadini non iscritti all’associazione promotrice, vi abbiano preso parte ingurgitando i succulenti bocconi preparati dallo chef? (Locandina del 10 dicembre 2023)». Lorenzo M.

MALTEMPO ALL’ELBA, UN’ORA DI PIOGGIA HA PROVOCATO ALLAGAMENTI E DIFFICOLTÀ NELLA VIABILITÀ

ilVicinato@ - Fonte notizia ElbaReport - «A Portoferraio dopo un’ora di pioggia si sono avuti allagamenti in via del Carburo, via Manganaro, via Carducci e nella zona della Sghinghetta. Problemi anche sulla variante in uscita dal paese, dove la circolazione è rimasta bloccata a lungo. Il Fosso della Concia ha raggiunto il livello massimo, dove  la situazione è risultata più critica dalla presenza di numerose canne, tagliate nei giorni scorsi, che si sono accumulate nell’alveo. Fra Procchio e Marciana Marina i sassi e detriti hanno invaso la carreggiata. Allagamenti anche a Marina di Campo dove parte della spiaggia è impraticabile perché invasa dal materiale risultante dal taglio delle canne, effettuato nell’alveo dei fossi. Sul Piano di Mola è caduto il semaforo al bivio per Capoliveri, e la strada provinciale è stata invasa da terra e detriti. Frane e allagamenti sulla strada del Volterraio e su quella del Monumento».